Opera21 SpA è il primo partner SAP in Italia ad ottenere SAP Active Quality Management (AQM) L'accreditamento dimostra l'impegno di Opera21 nella gestione della qualità come parte integrante della sua metodologia di project management. I clienti beneficiano di consegna del progetto migliore Opera21, che utilizza un quadro di gestione della qualità di ogni fase del processo per ridurre i rischi del progetto e massimizzando i benefici. Il partner SAP AQM, programma di accreditamento di qualità è un programma globale che fornisce strumenti e assistenza diretta ai partner SAP in modo che possano completare i progetti in modo proattivo nel modo più efficiente ed efficace. Attraverso l'uso di principi di qualità gestionale SAP, il programma aiuta i partner a evitare escalation, ridurre la diluizione di profitto, migliorare la soddisfazione dei clienti e dei progetti di successo unità.
Approvato dalla Commissione Europea il progetto MOSIPS è un Progetto di ricerca e sperimentazione a gestione diretta nell’ambito del 7° Programma Quadro.
Il Settimo Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico è il principale strumento finanziario dell’Unione Europea per incentivare attività di Ricerca e Sviluppo. I Programmi Quadro sono proposti dalla Commissione Europea e adottati dal Consiglio e dal Parlamento Europeo con la procedura della codecisione. Il 7° PQ è operativo nell'arco di tempo 2007 -2013. Altri Partner del progetto: Società ANOVA Consulting S.L – Spagna, www.anovagroup.es
Universidad de Alcalá – Spagna, www.uah.es
Research Studios Austria Forschungsgesellschaft mbH – Austria, www.researchstudio.at
The University of Reading – Regno Unito, www.reading.ac.uk
Opera21 Spa – Italia, www.opera21.it
Universitat Konstanz – Germania, www.uni-konstanz.de
European Institute of Interdisciplinary Research – France, www.eiir.org
Ayuntamiento de Madrid – Spagna, www.madrid.es
Durata del progetto: 3 anni. Data di inizio del progetto: ottobre 2011 Obiettivi • Sviluppare un sistema di simulazione per i decisori locali al fine di prevedere l’impatto delle scelte politiche sulla realtà delle SMEs (Piccole e Medie Imprese locali); • Creare i presupposti per il coinvolgimento attivo nei processi politici dei portatori di interesse locali; • Accrescere la consapevolezza dei cittadini nei riguardi degli effetti collaterali delle politiche pubbliche. Come Mediante la combinazione di dati, modelli, strumenti di simulazione e visualizzazione interattiva, MOSIPS propone di sviluppare una “galleria del vento della politica”. Caratteristica di MOSIPS è quella di fornire supporto tecnico decisionale necessario per prevedere l’impatto delle diverse scelte politiche, evidenziandone gli effetti collaterali sul sistema socioeconomico locale. La visualizzazione dinamica: • Permetterà di orientarsi con consapevolezza scientifica verso un continuo miglioramento della qualità delle politiche implementate dalle amministrazioni pubbliche locali ad ogni livello amministrativo e nel contempo • Faciliterà l’accesso ad una informazione comprensibile da parte dei cittadini, oltre a promuovere il loro coinvolgimento attivo nei processi implementativi del territorio in cui vivono. Filosofia del progetto: Il progetto è fortemente incentrato sullo sviluppo e sull’utilizzo di una tecnologia di telecomunicazione, informatica e grafica di standard molto elevato, ai fini di un risultato spendibile in termini concreti nella pianificazione delle politiche da parte degli amministratori locali. La tecnica del modeling e della simulazione dinamica intelligente attengono ad ambiti ICT (Information and Communication Technology). I partner hanno il compito di disegnare e sviluppare uno strumento in grado di mostrare la realtà oggettuale e contestualmente alla continua variazione degli indicatori economici, politici e sociali intesi micro e macro.
Salerno, 24 giugno 2011 - “Opera21 rappresenta un significativo contributo alla gestione dei fattori di rischio energetico”.
Questa la motivazione ha dato ad Opera21 il terzo riconoscimento d’impresa più “innovativa” fra le partecipanti alla 5° edizione del premio Best
Practices 2011 conclusosi venerdì 24 giugno in Confindustria Salerno.
Opera21 ha vinto grazie al progetto Pse: una piattaforma software per il monitoraggio delle reti di dispacciamento energetico.
L’iniziativa,promossa dal Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno con il supporto Confindustria Servizi nazionale, ha avuto l’obiettivo
di valorizzare il lavoro delle aziende di servizi e manifatturiere, rendendo visibili le progettualità imprenditoriali realizzate per committenti privati e pubblici
Le aziende partecipanti e numerosi associati alla Territoriale e al Raggruppamento regionale hanno sottolineato il valore del Premio in termini sia di esempio di iniziative concrete per consolidare lo spirito associativo, sia di diffusione della cultura dell’innovazione sul territorio regionale; nonché di valido strumento per creare un ponte sia tra le singole aziende, sia con le istituzioni per favorire la conoscenza delle realtà aziendali operanti sul territorio,nonché la creazione di un “ecosistema territoriale di innovazione” tra i vari attori.
Il Premio BP - come sottolineato da Roberto Magliulo, Vice Presidente nazionale Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici ‑ mostra l’innovazione nei fatti, così come è stata realizzata,ed è testimonianza dell’imprescindibile supporto che le aziende dei servizi forniscono a quelle manifatturiere dando vita ad un connubio che produce innovazione».
Il concorso ha un aspetto concretamente progettuale: due giorni dedicati all’innovazione non discussa o dibattuta, ma dimostrata dalle aziende del Paese. La presenza a Salerno di imprese provenienti da tutta Italia è un bell'esempio di voglia di guardare al futuro condividendo il presente
Milano, 24 marzo 2011 – E’ una delle principali realtà informatiche italiane legate al mondo dell’innovazione tecnologica e di processo. Ed è anche uno dei pochi gruppi industriali, tutto privato, alla continua ricerca di nuove metodologie di approccio al mercato e ai clienti.
E’ Opera21, realtà nata nel 2004 che ha oggi 700 dipendenti, 10 sedi operative in Italia e all’estero e due laboratori di ricerca - a Napoli e a Rovereto - dove sono impegnati 30 ricercatori. Nel 2010, Opera21 ha conseguito ricavi di circa 65 milioni di euro e punta, per la fine di quest’anno, a raggiungere quota 74 milioni di euro.
Frutto di un ambizioso progetto imprenditoriale nato dall’idea di un gruppo di professionisti privati, Opera21 è oggi riconosciuta non solo per le competenze informatiche in aree come business integration, enterprise solution, servizi continuativi su applicazioni, processi ed infrastrutture, ma anche e sempre più per la capacità di offrire piattaforme applicative condividendo con i clienti i risultati che queste producono.
Per dare maggiore risalto a queste due diverse anime, la società ha varato in questi giorni una nuova struttura organizzativa: da un lato l’anima informatica, quella delle tecnologie “di base” e dei prodotti tecnologici specializzati; dall’altro l’anima dei servizi innovativi, quella che utilizza competenze tecniche, marketing e comunicazione per realizzare nuovi servizi nei settori del turismo e più in generale dei nuovi media.
Nel prossimo futuro sarà proprio questa nuova organizzazione, con denominazione sociale eNova21, a proporre soluzioni a costi per il cliente proporzionali ai risultati raggiunti. Per questa ragione i ricercatori nei due laboratori di Napoli e Rovereto sono impegnati nella realizzazione di soluzioni per il mondo del Web, e più in generale dei processi online. Da qui vengono coordinate anche le strategie di partnership tecnologica mirate ad individuare, in qualunque parte del mondo, tecnologie e aziende di particolare interesse, come ad esempio nel settore degli analitycs l’alleanza con SAS Technology. “Nel nuovo contesto competitivo in cui le aziende ricercano nuovi paradigmi di crescita, riteniamo sia importante, nel nostro comparto, la capacità non solo di presentare soluzioni informatiche, ma anche di misurarne l’efficacia ed il ritorno economico condividendo con i clienti i risultati in termini di maggiori margini o riduzioni di costi”, spiega Daniele Carboni, Presidente di Opera21.
Dopo il consolidamento degli ultimi anni, Opera21 è pronta quindi a sviluppare una nuova fase, per adattarsi alle mutate condizioni del mercato e delle esigenze dei propri clienti. “La sfida che oggi abbiamo di fronte è duplice. Da un lato quella di interpretare in modo nuovo il nostro ruolo di partner verso i clienti, dall’altro quella di riorganizzarci anche al nostro interno, adottando a tutti i livelli un modello realmente customer centric. L’obiettivo è quello ovviamente di focalizzare la cultura aziendale, considerando prioritario l’ascolto dei bisogni del cliente e delle esigenze di mercato”, conferma a questo proposito Sandro Bicocchi, amministratore delegato della società.
Attualmente, fanno capo alla Holding Opera21 quattro grandi realtà strutturate per aree geografiche e competenze tecnologiche: Opera21 SpA (informatica), Opera21 Nordest (tecnologie web), Edita21 (BPO) e Mediaphone (CRM). Con un numero di collaboratori e addetti che oggi supera le 700 unità - dislocate nelle 10 sedi di Milano, Roma, Napoli, Rovereto, Bolzano, Genova, Aosta, Klagenfurt, Madrid e Città del Messico.
Milano, 15 ottobre 2009 – Alla prima edizione del Capri Trendwatching Festival, Opera21 è stata invitata a dare il proprio importante contributo per l’individuazione delle tendenze, gli stili di vita, i consumi e le abitudini del prossimo futuro. La recente classifica di Computerworld sulle 100 aziende TOP in Italia nel settore informatico, relativa all'anno 2009, segnala che Opera21 occupa la 34° posizione, guadagnandone 4 rispetto alla 38° piazza registrata nel 2008. L'ottimo risultato, ottenuto nonostante il periodo di crisi economica che ha colpito anche questo settore, ha confermato il buon lavoro sin ora fatto ed ha incoraggiato la Direzione della Holding a proseguire nel rafforzamento della propria struttura con importanti novità. Primo in ordine di tempo tra tutti i cambiamenti è la nomina del nuovo Amministratore Delegato, Sandro Bicocchi alla guida della Holding. La sua profonda esperienza maturata come Amministratore Delegato in settori come l’informatica ed i servizi, l’internazionalizzazione delle imprese e le fiere al più elevato livello saranno di sicuro vantaggio per la crescita di Opera21. La Holding ha poi avviato, in queste settimane, un piano di ottimizzazione della propria stah okruttura societaria. Il progetto vede l'accorpamento di realtà specializzate nel web e nello sviluppo di portali e software del settore turismo in un'unica struttura, con sede a Rovereto, sotto il brand Opera21, mantenendo comunque in piena funzione gli uffici delle società accorpate di Bolzano (Xtend), Rovereto (Verso21) e Milano (Abikei). «Opera21 è all'inizio di un’importante fase di ottimizzazione, un momento in cui opereremo per essere più forti nel nostro segmento di mercato – afferma il nuovo Amministratore Delegato Sandro Bicocchi . La seconda parte del 2009, partita con la fusione delle società che si occupano di web e turismo, proseguirà con il trasferimento della sede centrale dei nostri uffici di Milano, in programma per la fine dell’anno, in una nuova e più grande struttura per permetterci di gestire al meglio questa nuova stagione che ci vedrà sempre più protagonisti nel settore dell’Information & Communication Technology».
Bolzano, 3 settembre 2008 - Xtend Italia Srl, Software house Italiana specializzata in soluzioni di Enterprise Content Management e di e-Business per il mercato delle Aziende e della Pubblica Amministrazione nel settore del Turismo, basati principalmente sulla tecnologia Web , è entrata a far parte del gruppo Opera21, una delle principali realtà europee nel panorama dell’Information & Communication Technology che opera nell’ambito della Business Integration, Enterprise Solution e Managed Services. La scelta strategica di Opera21 di avvalersi di professionalità e competenze presenti in Xtend nei settori del Turismo e delle web application per le Aziende da una parte e la volontà di Xtend di rafforzare la propria presenza sul mercato nazionale attraverso un partner forte sono le motivazioni che hanno indotto il Management delle due aziende a siglare questo accordo. “L’acquisizione recentemente conclusasi, è per noi altamente strategica” commenta Daniele Carboni, Presidente del gruppo Opera21, “Xtend vanta, infatti, ottime referenze nel mercato del turismo grazie a un’indiscussa competenza nel Destination Management System (DMS) e nel Sales Force Automation (SFA) acquisita in attraverso numerose implementazioni” . “E’ una grande opportunità per noi - completa Robert Huber, Presidente di Xtend – sentivamo la necessità di far parte di un gruppo per ampliare la nostra presenza in settori e imprese dove la nostra competenza e le nostre soluzioni possono essere valutate e riconosciute”. L’integrazione in Opera 21 consentirà ad Xtend di rafforzare la propria Leadership sul territorio e la possibilità per Opera21 di aprire mercati in Austria e nel Sud della Germania.